In questo articolo spiegheremo cos’è l’imposta di soggiorno, chi deve pagarla, chi ne è esente e chi è il responsabile dell’incasso.

L’imposta di soggiorno viene applicata da quei Comuni che sono anche mete turistiche di un certo rilievo. Non fanno eccezione i Comuni della Sicilia Sud-Orientale, ricchi di un patrimonio artistico, storico e culturale non indifferente. Paga l’imposta di soggiorno soltanto chi pernotta, almeno per una notte nelle località che vedremo successivamente.

Comune di Vittoria – Scoglitti
Come in tutte le cose, c’è anche l’eccezione che conferma la regola: il Comune di Vittoria, infatti, ad oggi, ha deciso di non istituire alcuna imposta di soggiorno. Se quindi si volesse trascorrere qualche giorno in questa località per visitare le bellezze vittoriesi (il Teatro Comunale, le tantissime chiese barocche che arricchiscono le piazze e le vie cittadine, i vari musei e così via) o a Scoglitti (frazione di Vittoria) per godersi lo splendido mare e le larghe spiagge dorate, nessuna imposta è dovuta.

Comune di Ragusa – Marina di Ragusa
Spostiamoci adesso a Ragusa. Appartiene al Comune di Ragusa, tra le tante località turistiche della zona, anche Marina di Ragusa. Qui, l’imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi, purché effettuati nella medesima struttura:
– € 2,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 5 stelle o superiori;
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 4 stelle;
– € 1,00 nei Bed and Breakfast classificati fino a 3 stelle;
– € 0,75 nei Bed and Breakfast classificati fino a 2 stelle e nelle strutture ricettiva extra alberghiere;
– € 0,50 negli ostelli della gioventù e nelle strutture ricettive ad aria aperta (campeggi e camper service).
Sono esenti coloro che soggiornano dal 15 Gennaio al 15 Marzo e dal 1° Novembre al 15 Dicembre, i minori di 12 anni e coloro che prestano attività lavorativa o che praticano determinate terapie o che assistono degenti nelle strutture del Comune e così via. Inoltre, viene applicata una riduzione del 30% per i partecipanti a gite scolastiche e per i gruppi sportivi.

Comune di Santa Croce Camerina – Casuzze, Caucana e Punta Secca
Altre località turistiche, molto vicine all’area del Comune di Ragusa, ma appartenenti al Comune di Santa Croce Camerina, sono: CasuzzeCaucana e Punta Secca. Qui, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, ma fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi:
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 5 stelle o superiori;
– € 1,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 4 stelle;
– € 0,75 nei Bed and Breakfast e nelle strutture ricettive extra alberghiere;
– € 0,50 nelle strutture ricettive ad aria aperta (campeggi e camper service).
Sono esenti i minori di 14 anni e coloro che praticano determinate terapie o che assistono degenti nelle strutture del Comune. Inoltre, viene applicata una riduzione del 50% per i partecipanti a gite scolastiche e per i gruppi sportivi.

Comune di Scicli – Donnalucata
Un’altra bella località di mare in zona è Donnalucata. Donnalucata appartiene al Comune di Scicli, quindi qui avremo regole diverse. L’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, fino ad un massimo di 10 pernottamenti consecutivi:
– € 4,00 per i villaggi turistici, resort e per le strutture ricettive alberghiere classificate 5 stelle o superiori;
– € 2,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate fino a 4 stelle, i palazzi nobiliari e le dimore di pregio;
– € 1,00 nei Bed and Breakfast e nelle strutture ricettive extra alberghiere, compresi campeggi ed aree attrezzate.
Sono esenti i minori di 12 anni, coloro che assistono degenti nelle strutture del Comune ed i disabili con accompagnatore. Inoltre, viene applicata una riduzione del 50% per i minori di 16 anni appartenenti a gruppi sportivi.

Comune di Pozzallo
Adesso ci spostiamo a Pozzallo. Qui, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, fino ad un massimo di 15 pernottamenti consecutivi:
– € 1,00 per qualunque tipo di struttura ricettiva;
– € 0,50 per campeggi, ostelli della gioventù ed aree attrezzate.
Sono esenti i minori di 14 anni, coloro che assistono degenti nelle strutture del Comune ed i disabili con accompagnatore.

Comune di Ispica – Santa Maria del Focallo e Marina Marza
Nelle immediate vicinanze troviamo le località turistiche appartenenti al Comune di IspicaSanta Maria del Focallo e Marina Marza. Qui, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva:
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate da 3 stelle in su;
– € 1,00 nei Bed and Breakfast e nelle strutture ricettive extra alberghiere, compresi campeggi ed aree attrezzate.

Comune di Pachino – Marzamemi
Per quanto riguarda il Comune di Pachino, di cui fa parte anche la nota località di Marzamemi, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi:
– € 2,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 5 stelle o superiori;
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 4 e 3 stelle;
– € 1,00 nei Bed and Breakfast classificati fino a 2 stelle, nelle strutture ricettiva extra alberghiere, negli ostelli della gioventù e nelle strutture ricettive ad aria aperta (campeggi e camper service).
Sono esenti i minori di 12 anni ed i maggiori di 75 anni, i disabili al 100%, coloro che prestano attività lavorativa e gli artisti impegnati in eventi locali. Inoltre, viene applicata una riduzione del 50% per i minori di 16 anni appartenenti a gruppi sportivi ed ai partecipanti alle gite scolastiche.

Comune di Portopalo di Capo Passero
Ci spostiamo più a Sud e precisamente a Portopalo di Capo Passero. Qui, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, ma fino ad un massimo di 15 pernottamenti consecutivi, nel periodo che va dal 1° Maggio al 30 Settembre:
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 4 e 5 stelle o superiori;
– € 1,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 1, 2 e 3 stelle, Bed and Breakfast e tutte le altre strutture ricettive extra alberghiere;
– € 0,50 nelle strutture ricettive ad aria aperta (campeggi ed aree attrezzate).
Sono esenti i minori di 16 anni, i disabili ed i loro accompagnatori, coloro che prestano attività lavorativa e gli ospiti che partecipano ad eventi locali.

Comune di Noto – Lido di Noto e Calabernardo
Risaliamo la costa ed eccoci giunti sul vasto territorio del Comune di Noto. Appartengono a questo comune anche il Lido di Noto e Calabernardo. Qui, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, ma fino ad un massimo di 4 pernottamenti consecutivi:
– € 2,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 5 stelle o superiori;
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 3 e 4 stelle;
– € 1,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 1 e 2, Bed and Breakfast e tutte le altre strutture ricettive extra alberghiere, comprese quelle ad aria aperta (campeggi ed aree attrezzate).
Durante i mesi di Gennaio, Febbraio e Novembre gli importi sono ridotti del 50%. Sono esenti i minori di 14 anni ed i maggiori di 75 anni, i disabili al 100%, coloro che assistono degenti nelle strutture del Comune, chi è in viaggio di nozze, gli ospiti che partecipano ad eventi locali e coloro che pernottano negli ostelli della gioventù.

Comune di Avola – Marina di Avola e Cicirata
Nel vicino Comune di Avola, di cui fanno parte sia Marina di Avola che Cicirata, l’imposta di soggiorno è sempre determinata per persona e per pernottamento, in base alla tipologia della strutture ricettiva, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi:
– € 3,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 5 stelle o superiori;
– € 2,00 per le strutture ricettive alberghiere classificate 3 e 4 stelle;
– € 1,50 per le strutture ricettive alberghiere classificate 1 e 2, Bed and Breakfast e tutte le altre strutture ricettive extra alberghiere;
– € 1,00 nelle strutture ricettive ad aria aperta (campeggi ed aree attrezzate).
Sono esenti i minori di 12 anni, i disabili ed i loro accompagnatori, coloro che assistono degenti nelle strutture del Comune, coloro che prestano attività lavorativa e gli ospiti che partecipano ad eventi locali. Inoltre, per i gruppi con più di 15 persone è prevista una riduzione del 50%.

In tutti i casi, il solo responsabile dell’incasso dell’imposta di soggiorno è il gestore della struttura ricettiva, che dovrà poi versare il ricavato al Comune di appartenenza, nei modi e nei tempi indicati da ciascun Comune.

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